Centrodestra per l’Italia unico Centrodestra unito si presenterà autonomamente in Campania ed in Veneto.

25 marzo 2015 – Francesco Maurizio Mulino (Segretario Nazionale) e Paola Graziella Vallelunga (Presidente) del Partito Politico RINNOVAMENTO PER L’ITALIA Promotore della neo-nata Coalizione CENTRODESTRA PER L’ITALIA Comunicano: “Ci presenteremo  con le nostre Liste elettorali sia in Veneto che in Campania con la nostra Coalizione autonoma CENTRODESTRA PER L’ITALIA  quale unico centrodestra unito, innovativo e credibile capace di portare un vento nuovo per un reale Rinnovamento sia in Veneto che in Campania”. Il Segretario nazionale Francesco Maurizio Mulino, informa che al momento non sono stati ancora decisi chi saranno i Candidati alla Presidenza.
“Le nostre proposte sono concrete risposte ai problemi dei cittadini, le politiche devono tendere ad essere risolutive delle problematiche non con carattere di temporaneità con tempi di realizzazione scanditi. Questo non è più il tempo delle promesse, ma delle certezze”.
Ricordiamo che a livello nazionale siamo gli unici che promuovono il “Privilegio di cittadinanza agli italiani” perché, il forte ingresso in questo decennio di clandestini in Italia ha configurato una situazione anomala nel Paese, gli italiani quasi come ospiti nella loro Patria, ciò in particolare è maggiormente palpabile nel mondo del lavoro e nei rapporti tra cittadino e Pubblica Amministrazione, quest’ultima forse per non essere accusata di razzismo o di favoritismo ha di fatto creato una situazione rovesciata, l’italiano che si rivolge alla P.A. si ritrova in secondo piano rispetto al cittadino ospite (sia questo regolare in Italia che Clandestino). Un sistema che fomenta una diversa tipologia di razzismo e di discriminazione che sta acerberando giorno dopo giorno sempre di più la convivenza tra italiani e stranieri nel nostro Paese.Il Partito Rinnovamento per l’Italia promotore del Centrodestra unito crede nella necessità politica di riequilibrare la convivenza in Italia tra Cittadini italiani e stranieri attraverso l’introduzione di una legge che sancisca quelli che noi definiamo sacrosanti diritti di appartenenza, diritti di Patria e conferisca ai Cittadini italiani il Privilegio di Cittadinanza particolarmente nei rapporti con gli uffici della Pubblica amministrazione in tutte le sue realtà. Sia la Presidente Paola Graziella Vallelunga che il Segretario nazionale Francesco Maurizio Mulino concordano nel definire il PRIVILEGIO DI CITTADINANZA per gli italiani una bilancia indispensabile sia a smorzare le tensioni createsi dall’ingresso in Italia di clandestini che quale mezzo di prevenzione che concorre a ridare la dignità sottratta agli italiani dal sistema in uso. D’altronde tutte le maggiori istituzioni promuovono teoricamente il valor di Patria chiaramente sconosciuto se si parla di Italia ai clandestini.
Centrodestra per l’Italia
Ufficio Stampa
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Bottiglie di vino etichettate alla perfezione con EtichetteAdesiveVeloci.it

Un prodotto buono è sicuramente un prodotto apprezzato, ma siamo sicuri che basti solo la sostanza a convincere i consumatori ad acquistare una cosa piuttosto che un’altra? Finché si tratta di vendere un articolo il cui valore è già conosciuto a coloro che lo acquistano allora il problema non si pone nemmeno, però cosa succede se il prodotto in questione finisse nelle mani di persone che non lo conoscono e che sarebbero, pertanto, dei potenziali acquirenti? Ecco che qui scatta il dilemma dell’apparenza: fa e può fare, eccome, la differenza, soprattutto quando si crede nella qualità di quello che si sta proponendo ai consumatori. Alcune persone non danno molta importanza al fattore estetico, ma la maggior parte sì, ed è da lì che possono scattare le migliori opportunità di vendita e di acquisizione clienti.

Prendiamo ad esempio una bottiglia di vino: in questa categoria le etichette adesive rivestono un’importanza fondamentale, e non semplicemente decorativa: sono infatti in grado di indicarci la tipologia di uvaggio, il Paese di provenienza, l’annata, il produttore, l’eventuale certificazione, tutti elementi fondamentali che un buon conoscitore di vini prende sempre in considerazione, valutandoli attentamente, prima di procedere con l’acquisto di una bottiglia. Il fatto che le etichette adesive per vino svolgano un ruolo prettamente informativo, e anche di una certa importanza, non significa però che debbano essere per forza brutte o esteticamente sgradevoli: è possibile conciliare tutti gli elementi, quindi grafici/estetici e descrittivi, in un solo ed unico prodotto. Le etichette adesive presenti sulle bottiglie di vino hanno il potere, allo stesso modo, di attirare le attenzioni della clientela meno esperta e di far sì che una bottiglia possa essere preferita ad un’altra. Con il rischio, ma quello c’è sempre, di andare incontro a brutte sorprese.

Un prodotto che presenta un problema simile al vino è l’olio: anche se la maggior parte delle persone, in questo caso, spesso basa la propria scelta guardando più al prezzo dell’articolo che non alla qualità dello stesso, anche qui l’etichettatura svolge un ruolo fondamentale perché indicante, quasi sempre, i seguenti elementi in grado di fare la differenza da un marchio all’altro o da una tipologia all’altra: provenienza, brand e qualità. Da notare come, spesso, le etichette adesive per olio risultino essere graficamente un po’ più grossolane rispetto a quelle studiate appositamente per le bottiglie da vino, spesso perché ci sono meno elementi di cui tenere in considerazione quando si effettua l’acquisto.

I piccoli produttori indipendenti di olio o vino che intendono vendere i loro prodotti ovviamente devono tenere conto anche di questo aspetto, possiamo dire un po’ più promozionale, se la loro intenzione è anche quella di farsi conoscere da una clientela più ampia perché pensano che il loro prodotto abbia una qualità tale da valicare i soliti confini costituiti da conoscenti e "affezionati". Chi si rivolge sempre al solito pubblico può anche permettersi il lusso di non applicare nessuna etichetta adesiva al vino, ma quando arriva il momento di aprire le porte a nuovi clienti? In questo caso è ovvio che si debba procedere in modo diverso rispetto al solito e rivolgersi ad un servizio professionale di fornitura etichette adesive: Internet da questo punto di vista può essere di grande aiuto e fornire soluzioni originali e di grande impatto per conferire la giusta credibilità al proprio prodotto. È possibile infatti richiedere le proprie etichette adesive online, specificando i dettagli e le informazioni da inserire sulle bottiglie di vino o di olio destinate ala vendita, e rendere il prodotto ancora più speciale e attraente agli occhi della potenziale clientela. La formula delle etichette personalizzate dedicate al commercio e richieste attraverso servizi online sta prendendo sempre più piede trai produttori indipendenti grazie alla possibilità di richiedere la creazione e la stampa di etichette adesive pronte per essere applicate sulla propria merce.

Ufficio stampa Etichetteadesiveveloci.it
 

Etichette removibili online con personalizzazione e stampa

Se siete alla ricerca di etichette adesive personalizzate, il sito di riferimento è uno solo: www.etichetteadesiveveloci.it.

CHI E’ ETICHETTEADESIVEVELOCI.IT
Il sito offre una vasta gamma di prodotti relativi alla stampa di etichette adesive che possono soddisfare i diversi tipi di esigenze di ogni cliente. Le etichette sono realizzate in materiale rimovibile e sono personalizzabili su richiesta e specifiche delle aziende cliente e per questo motivo ogni prodotto è sempre un progetto diverso da un altro, un segno di riconoscimento distintivo che, come un abito, viene cucito su misura per il cliente.

Questa tipologia di prodotto si adatta particolarmente per diversi tipi di attività commerciali perché è un modo originale e simpatico di personalizzare i propri prodotti e rendere più riconoscibile il brand. A sfruttare tutte le loro potenzialità, però, sono sicuramente le aziende del settore food che con le etichette adesive possono dare un tocco originale alla confezione dei propri prodotti lasciando anche un segno indelebile nella memoria della clientela. Pasticcerie, aziende di prodotti tipici, aziende vinicole sono solo alcuni dei potenziali utilizzatori delle etichette adesive ma anche attività come negozi di bomboniere o profumerie possono avvalersi di questo prodotto.

TANTI PRODOTTI, TUTTI ORIGINALI
E’ possibile acquistare le proprie etichette adesive online, scegliendo fra la vasta gamma di prodotti che il sito mette a disposizione della clientela.

Fra gli articoli proposti, ci sono le etichette realizzate per i fiorai oppure quelle tipiche dei gioiellieri ma anche le etichette adesive trasparenti. E come dimenticare le particolari realizzazioni di etichette adesive per olio e vino?

Una categoria che ha un’ampia possibilità di scelta è quella dei pasticceri per i quali al momento è anche attiva un’offerta speciale che prevede ben tre tipi di possibilità di sconto diversi.

Le etichette adesive rimovibili possono essere create in carta o in pvc e la loro realizzazione grafica è sempre effettuata in sinergia con il cliente perché le etichette devono rappresentare al meglio lo spirito aziendale poiché diventano il primo strumento di riconoscimento di un’attività commerciale.

Infine, fra i tanti prodotti offerti da Etichetteadesiveveloci.it ci sono anche le etichette adesive per esterno che sono l’ideale sia per personalizzare le vetrine del proprio negozio che per organizzare una campagna di marketing virale nei luoghi più frequentati della nostra città.

PERCHE’ SCEGLIERE ETICHETTEADESIVEVELOCI.IT
Sono tanti i motivi per cui è consigliabile scegliere Etichetteadesiveveloci.it. Innanzitutto perché la realizzazione di etichette adesive personalizzate ha un costo molto contenuto ma è uno strumento che potenzialmente può ottenere dei grandissimi risultati in termini di visibilità e accresciuta notorietà del brand.

Poi è possibile realizzare le proprie etichette con la forma preferita in quanto Etichetteadesiveveloci.it ha a sua disposizione più di quattromila fustelle già realizzate. Questa particolarità permette di completare il lavoro molto velocemente e consegnare la merce anche in 48 ore!

Infine, facendo un ordine di etichette adesive di qualsiasi tipo, l’impianto grafico è totalmente gratuito, il che rende le etichette adesive personalizzate ancora più convenienti.

PROVIAMOLE!
E’ possibile richiedere una bozza gratuita delle proprie etichette autoadesive, così da verificare con mano la qualità dei prodotti e del servizio offerti.

Cosa aspetti, allora? Contatta subito Etichetteadesiveveloci.it e richiedi la bozza grafica e un preventivo. I tuoi nuovi potenziali clienti aspettano solo di conoscerti!

Regione Campania: Caldoro è sordo con i disabili?

Il Centrodestra per l’Italia – Partito Politico “Rinnovamento per l’Italia” di cui Presidente Paola Graziella Vallelunga e Segretario Politico Nazionale Francesco Maurizio Mulino, si è attivato per promuovere un Centrodestra unito ma sembra che la  classe politica dell’area parla bene attraverso i media ma razzoli male nel concreto in questo senso. I problemi in Campania sono tanti, l’opposizione politica nell’Aula Regionale è stata blanda, e tutti hanno visto la Gestione Caldoro ormai a termine cosa a prodotto per i Disabili in questi anni di mandato, l’annuncio mezzo stampa  dell’insediamento a Gennaio 2015, presso l’Assessorato per le Politiche Sociali della Regione Campania, dell’Osservatorio Regionale per la disabilità che la Giunta Caldoro e l’Assessore Bianca Maria D’Angelo, hanno istituito parla di un tavolo che (già operativo) e che  avendo individuato quattro tematiche secondo loro prioritarie danno ad intendere ai cittadini di essersi attivati a pieno per la categoria, ma così non è stato, al momento l’attività politica fatta per i Disabile è insufficiente. Inoltre a partire dal 2016, lo Stato taglierà il fondo per la non autosufficienza, portando a 250 milioni di euro gli attuali 400. Le problematiche dei disabili e delle loro famiglie dovrebbero essere al centro del Governo Regionale Campano, ma Caldoro e  l’Assessore sembrano sordi,  non rispondono alle richieste che gli giungono da più parti di istituire la Figura del Garante per la Disabilità , assenza di risposte adeguate che con questo ulteriore taglio  continuano a sacrificare quella parte della nostra società già duramente colpita. Noi come molte Associazioni e Movimenti che si impegnano nel mondo della disabilità auspichiamo che il Presidente Caldoro possa nel breve tempo dare risposte certe, e la Figura del Garante per la Disabilità è il primo passo per consolidare un impegno Regionale ad oggi vantato dalla Giunta ma nel concreto non ancora attuato. Se Caldoro non intende dare risposte troveremo altrove chi lo farà e se saremo eletti quelle risposte di Garanzia per la Disabilità le daremo noi del Centrodestra per l’Italia. Non avendo avuto ad oggi risposte concrete noi continuiamo a Promuovere un Centrodestra unito, fattivo e sano.  Ci stiamo attivando per  poter presentare la nostra Lista anche in Campania e vista la situazione se non si instaura un rapporto d’alleanza politica con Caldoro sulla base di un vero rinnovamento per la Campania cercheremo di proporci agli elettori autonomamente  alle prossime elezioni Regionali di Maggio 2015, ci stiamo attivando per la raccolta firme dei presentatori della Lista e se faremo in tempo saremo l’unica vera alternativa a Caldoro ed alle sue Liste.
Centrodestra per l’Italia
ufficio stampa
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l’Esecutivo Nazionale di Rinnovamento per l’Italia risponde alla Signora Muriella del Canile Comunale di Termini Imerese

20 Marzo 2015 – A seguito dei commenti posti dalla Signora Muriella sulla pagina FB della Presedente del Partito Rinnovamento per l’italia ci sentiamo autorizzati al fine di chiarire alcuni punti a diffondere questo comunicato stampa per chiarire fatti facilmente travisabili dalle affermazioni erronee della signora.

Precisiamo anche che siamo a menzionarla in quanto lei ha postato un pubblico commento sulla pagina Fb della Nostra Presidente e per la Posizione pubblica della Nostra Presidente e per quella anch’essa pubblica da quanto si apprende dai servizi giornalistici on line della Signora Muriella responsabile dell’erogazione in concessione Comunale di un servizio chiamato Canile Comunale, per cui presumiamo pubblico. Essendo inoltre Lei diffusa su varie testate on line interfaccia del canile di Termini Imerese dove è citata in varie vesti, comunichiamo quanto segue ( potrà comunque replicare inviando la sua replica al nostro indirizzo email ufficiostampa@rinnovamentoperlitalia.tv)

A seguito del suo commento precisiamo quindi che :

I vertici di Rinnovamento per l’Italia non hanno espresso nella vicenda dell’esondazione un giudizio sull’operato personale e o nei confronti dell’associazione che gestisce il canile se non semplici logiche considerazioni dovute agli accadimenti

Che Non abbiamo mai menzionato il nome della Signora Muriella in nessun nostro comunicato stampa

Che Le molte informazioni cui Ella ha proferito commento, derivano dal Giornalista stesso che ha redatto il Servizio del Caleidoscopio non certo da Rinnovamento per l’Italia

Considerato che la Signora Muriella è arrivata come una furia sulle pagine di facebook facendo domande/accuse alla Presidente Vallelunga che semmai andavano sottoposte al giornalista che ha fatto l’articolo ed alla Testata giornalistica  che lo ha Pubblicato, soprattutto quando la Signora chiede il perché il suo nome appaia in un articolo del Calendoscopio di cui la Presidente Vallelunga non è autrice ne l’autore ne proprietaria della Testata online

Considerato che la Signora Muriella ci accusa impropriamente e pubblicamente di atti e azioni da noi quindi non commesse affermando che noi avremmo fatto il suo nome in quell’articolo solo per farci della pubblicità politica, cosa davvero surreale, soprattutto perchè quell’articolo in questione ribadiamo, non è stato fatto da noi, pertanto se vi sono lamentele per imprecisioni o altro vanno inoltrate direttamente al Caleidoscopio che sicuramente sarà in grado di rispondere adeguatamente ad eventuali accuse,  non compete certo noi dare risposte circa l’operato di altri.

Non potendo ad ogni modo accettare che qualcuno, Signora Muriella compresa, infanghi il Partito attraverso dichiarazioni forvianti sulla Nostra Presidente Vallelunga ed a nostro avviso ipotizzabili quali calunniose chiediamo alla Signora Muriella in via bonaria di scusarsi pubblicamente diffidandola altresi dall’accusare, caluniare o ledere l’immagine del Partito Rinnovamento per l’Italia con false affermazioni, qualora cio non accadesse saremo obbligati ad adire vie legali nei suoi confronti, affidando alla nostra Commissione nazionale di Giustizia le azioni ritenute del caso.

Inoltre considerando che l’articolo in questione come su descritto, non è stato fatto da noi ed è evidente che la Signora Muriella (o chi per Lei) non si siano presi neanche la briga di accertarsi prima di affermare ciò che non corrisponde al vero,  magari attraverso una semplice telefonata alla Redazione del Giornale online, ipotiziamo che le sue affermazioni possano essere riconducibili, anche ad una sconsiderata e maldestra volontà di politicizzare e strumentalizzare la cosa ai nostri danni, forse in favore di una corrente politica a noi contrapposta.

Per quanto concerne gli animali, il nostro non è stato altro che un pensiero verso gli animali non solo del Canile ma anche dei residenti e vista la mole d’acqua che si è riversata possiamo affermare che le nostre preoccupazioni sono state lecite e giustificate.

Inoltre informiamo chi non è ancora a conoscenza del fatto che Rinnovamento per l’Italia è l’unico Partito che ha nel proprio Programma nazionale quale Punto programmatico la Trasformazione del Ministero dell’Ambiente e Della Tutela del Territorio e del Mare in Ministero Dell’Ambiente e Tutela del Territorio, Del Mare e Della specie Animale, unica vera politica che permetterebbe un’adeguata Programmazione nazionale per la specie animale, ciò chiarisce che la nostra vicinanza al mondo animale che non è di oggi ma di molto tempo addietro (Programma Politico di Rinnovamento per l’Italia pubblicato da mesi da AgenParl al seguente Link: http://www.agenparl.com/governo-rinnovamento-per-litalia-carta-delle-dignita-i-punti-per-il-rinnovo-del-paese/ oppure visibile su www.cartadelledignita.it.

Ci siamo sempre impegnati su tanti fronti dal Sociale alla Sanità Pubblica, dai cittadini agli animali e continueremo a farlo, vigilando come è stato fatto fino ad oggi anche approfondendo le tematiche riguardanti i Canili e le condizioni degli animali a 360°, perché secondo noi i Canili dovrebbero diventare solo dei punti di prima accoglienza poi i Cani dovrebbero entro tre giorni essere spostati a futuri Parchi Provinciali ben attrezzati e Strutturati sia sotto il Profilo dell’accoglienza ai Cani che quello Sanitario. 

Partito Politico Rinnovamento Per l’Italia

Esecutivo Nazionale

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Francesco Sirtori Coordinatore per la Provincia di Reggio Calabria di Rinnovamento per l’Italia parla delle Religioni, loro utilità nella società e rapporto tra fede, famiglia e giovani.


 

Francesco Sirtori Coordinatore del Movimento delle politiche per le Attività Religiose e Coordinatore politico per la Provincia di Reggio Calabria parla delle Religioni, loro utilità nella società e rapporto tra fede, famiglia e giovani.

Per arrivare ad una fede consapevole è necessario imboccare una strada che convinca. I giovani oggi sono molto interessati ai temi della fede, ma questo sempre meno si associa ad un’appartenenza religiosa specifica. Essi cercano un dialogo aperto, ma troppo spesso non lo trovano, cercano risposte concrete, ma troppo spesso ne hanno di semplicistiche e i giovani non si accontentano, sono scettici, vogliono spiegazioni credibili, vogliono conoscere. La fede molto spesso non riesce ad entrare nei giovani, nonostante i giovani siano predisposti ad accoglierla.
È evidente la forte responsabilità delle istituzioni religiose: sono nettamente in aumento i credenti che non si identificano in una chiesa e si fa sempre più strada un rapporto individuale con la dimensione divina. Per i giovani anche i contesti educativi familiari sono importanti, ma questi sembrano essere sempre meno disposti nei confronti della religione: le ultime indagini mostrano come l’importanza della fede si stia indebolendo nel passaggio da una generazione all’altra.

Giovani e fede oggi: la crisi della Chiesa
Negli ultimi anni è raddoppiata la percentuale di giovani che afferma di non avere fiducia nella Chiesa e inoltre anche la maggior parte delle figure religiose riscuote poco consenso: sacerdoti, suore e le altre figure di riferimento della Chiesa cattolica hanno poca credibilità tra i giovani.
Il rapporto difficile con la Chiesa, e dunque con la fede, si manifesta anche attraverso la diffusa insofferenza dei giovani di fronte al ruolo politico giocato dalle gerarchie ecclesiastiche. Questo spiega da una parte il crescente processo di creazione digruppi contrapposti le cui posizioni a favore o contro la Chiesa si stanno consolidando, dall’altro l’evidente trend per cui aumentano le partecipazioni saltuarie a eventi e iniziative promosse da enti religiosi, segno dell’affermarsi di ricerca del sacro di tipo più individualistico. Un esempio lampante è il calo di partecipazioni di giovani alla veglia pasquale o alla messa di Natale (eventi liturgici tipicamente di popolo), mentre cresce il numero di giovani che partecipano a pellegrinaggi o processioni religiose(frutto di una scelta personale).

A cosa serve la fede per i giovani?
A questa domanda molti giovani rispondono sottolineando il valore di sostegno psicologico e relazionale della fede, oltre alla fondamentale funzione di guida e di offerta di speranza. La religione sembra invece sempre meno un punto di riferimento per la dottrina morale e, in particolare, proprio per quegli aspetti su cui maggiormente insiste la Chiesa nel dibattito pubblico. Questo a confermare come la mancanza di guide efficaci e credibili nella percezione dei giovani vada ad inficiare la voglia di fede.
Come già detto tra i giovani emerge un senso di religiosità diffusa, ma non conforme agli stili tradizionali. La religione è percepita come un sistema istituzionalizzato di credenze, pratiche, riti e tradizioni e i giovani tendono a rifuggire da tutto ciò che appare come istituzione o disciplina. I ragazzi hanno bisogno di un rapporto più aperto e flessibile con la fede per accedervi. L’approccio individualistico si concretizza anche spesso con una lettura autonoma della Bibbia. Forse per capire meglio qualcosa che non è stato spiegato chiaramente? Per cercare risposte dirette ai propri dubbi? Il fatto è che non si può parlare ai giovani di oggi di amore, forza, speranza, fede, se non si discute con loro sulla sostanza nascosta dietro a queste grandi parole. A molti infatti non manca l’obiettivo: mancano gli strumenti per raggiungerlo.

Battesimi, comunioni, matrimoni, festività importanti: sono solo alcuni momenti particolari in cui si vive in famiglia l’aspetto religioso. E poi? E poi il tempo manca: nella crisi contemporanea, tra separazioni, angoscia economica, mancanza di comunicazione, forti conflitti con i figli, la fede non viene più coltivata in famiglia e con essa la trasmissione dei valori religiosi. I genitori spesso hanno altri pensieri per la testa e, anche se a volte intuiscono che la fede potrebbe essere un importante fattore di guida, non sanno come conferire un carattere cristiano al proprio nucleo familiare. Troppo spesso la religione viene vissuta non con convinzione, ma per inerzia.
In questi tempi di crisi religiosa e culturale, l’accoglienza della fede e l’educazione ai valori religiosi possono essere una profonda risorsa per la famiglia. Fede e valori religiosi dipendono però essenzialmente dall’esperienza positiva che è stata fatta di esse: la persona si rivolge sempre a quanto ha sperimentato come buono, quanto ha vissuto con soddisfazione, sicurezza e senso. E oggi non c’è nessun gruppo, nessun ambiente che sia più adatto della famiglia per offrire alla persona una prima esperienza positiva riguardo alla fede e ai valori religiosi. Non c’è nulla che incida così profondamente e lasci tracce tali nella vita di un soggetto quanto la famiglia.

La famiglia come risorsa nella trasmissione dei valori religiosi
In famiglia i valori religiosi sarebbero da proporre sin dall’infanzia, da coltivare nella fanciullezza, da ripensare nell’adolescenza, affinché il soggetto li integri nella sua cultura. La famiglia dovrebbe avere per lo meno il dovere di proporre ai giovani la cognizione dei problemi religiosi insorgenti nella loro coscienza e impliciti nella loro cultura, mentre i giovani dovrebbero avere il diritto di conoscere le varie risposte religiose ai grandi quesiti dell’esistenza, di discuterne, di essere aiutati a cautelarsi dagli stereotipi del mondo giovanile e dalle concezioni comuni in auge.
L’educazione familiare ai valori religiosi passa anche attraverso l’affetto, il calore dell’accoglienza, sentimenti esclusivi della famiglia, che è il gruppo principale che ha più capacità di offrire un ambiente intimamente umano e positivo nel quale fare esperienza. Nella famiglia i valori religiosi vengono condivisi e captati efficacemente in un clima di vicinanza, fiducia, amore, ed è proprio attraverso questa esperienza positiva che si radicano nei componenti una sensibilità religiosa ecomportamenti appropriati. E’ dunque fondamenta la comunicazione verbale e non verbale nella famiglia che vuole trasmettere un certo tipo di valori religiosi e che aspira a vivere la propria realtà in accordo con le esigenze della propria fede.
Importante è la condivisione in famiglia, comunicare con gli altri: passare da una fede più individualistica ad una fede condivisa. Sempre più frequente è il fatto che nella famiglia qualcuno si dichiari non credente, e allora può essere uno stimolo confrontarsi senza adottare atteggiamenti disfattisti o pessimisti. Educare ai valori religiosi in famiglia vuol dire condivisione, comprensione, esperienza, consapevolezza.

Nell’occasione un caloroso augurio di buonproseguimento delle attività politiche al nostro Coordinatore Provinciale di Reggio Calabria e Coordinatore Nazionale del Movimento delle Politiche per le attività religiose Francesco Sirtori dalla Presidente Paola Graziella Vallelunga e dal Segretario nazionale Francesco Maurizio Mulino.

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