Dirigenti nazionali non più aderenti ad RPI

Si rende noto che l’ex Dirigente nazionale Roberto Pau è stato rimosso dall’incarico politico di Coordinatore Valle D’Aosta e non è più aderente al Partito Rinnovamento per l’Italia in quanto è pubblica la sua immediata adesione ad altro Partito. Mentre l’Incarico di ex Segretario nazionale è decaduto per disposto azzeramento degli incarichi da parte dell’Esecutivo nazionale, non più riassegnabile causa pervenuta disdetta.

Si rende noto che l’ex Dirigente nazionale Rossano Madia è dimissionario è pertanto il ruolo politico sia di Dirigente nazionale che di Coordinatore nazionale del Dipartimento Difesa e Sicurezza e decaduto per sopraggiunte dimissioni, inoltre avendo recentemente manifestato mezzo web il suo interesse ad aderire ad altro Partito, l’Esecutivo nazionale di RPI ha ritenuto corretto revocargli l’adesione al Partito concessagli a suo tempo.

I sopra elencati Signori non rappresentano più in alcun modo o maniera il Partito Rinnovamento per l’Italia ne per territorialità ne per quanto attiene Dipartimenti o Organismi di Rinnovamento per l’Italia e si diffidano dall’eventuale anche occasionale utilizzo di Titoli e rappresentanze del Partito e suoi Organismi non in vigore per cessazione di incarichi.

Il Segretario nazionale

Francesco Maurizio Mulino

Roma- Ennio Pietrangeli ad Alfio Marchini istituire figura Garante della disabilità

Carissimo Alfio Marchini,

in qualità di candidato al consiglio comunale per Rinnovamento per L’Italia con la Lista Storace, insieme al supporto di Francesco Storace, Paola Graziella Vallelunga Pres.te RPI e Francesco Mulino Segretario Nazionale RPI, siamo a chiederti;

L’istituzione della figura del Garante dei diritti per la disabilità , non è ancora prevista dalla legislazione regionale o comunale, nasce dalla volontà di porre l’attenzione a quanti vivono i problemi derivanti da stati sociali di disagio nella disabilità.

Il Garante per la disabilità, oltre a supportare persone troppe volte sofferenti già per la loro condizione e spesso bistrattate anche da istituzioni che affrontano queste tipologie di problematiche solo da un punto di vista unilaterale, generalizzato e spesso con relazioni interpersonali tra i portatori di disabilità e gli addetti all’erogazione dei servizi inadeguati poiché gli addetti risultano spesso non avvezzi per mancanza di formazione e competenza o per cultura personale alla gestione di questa tipologia di rapporti interpersonali, rapporti inappropriati circa le reali esigenze dei Cittadini, e per la loro superficialità cognitiva e legale rispetto alle concrete esigenze delle persone, diviene addirittura una barriera che ostacola il benessere dei nostri cittadini, privi di una Figura Garante e Mediatrice dei loro Diritti e delle loro esigenze di vita dignitosa.

L’ufficio del Garante, ha come obiettivo la concreta solidarietà sociale e intende erogare servizi diretti di Mediazione sociale e di tutela dei diritti civili.

Le aree di intervento su cui bisogna agire è l’ascolto del cittadino, l’abbattimento delle barriere sociali, sanitarie ed architettoniche, le discriminazioni, il lavoro e l’inclusione sociale.

Il Garante della disabilità è un Garante dei diritti civili, un Mediatore tra esigenze dei portatori di disabilità ed uffici pubblici e privati ed un filtro utile ed indispensabile per la P.A., capace di raccogliere le istanze dei

cittadini e Mediare con gli uffici cercando soluzioni bonarie, il Garante è anche quella figura politica in grado di esporre le problematiche non risolvibili in prima istanza all’attenzione direttamente del Sindaco quale primo responsabile della salute, della sicurezza pubblica e non solo moralmente di una

categoria di cittadini già sofferenti per la loro disabilità.

La presente richiesta ha lo scopo di ottenere un miglioramento sostanziale della qualità della vita della “fascia debole” dei cittadini, tesa a rimuovere procedure amministrative in tutti i settori del Pubblico e Privato convenzionato, lente o farraginose, con interventi di Mediazione ed a tutela e Garanzia dei diritti dei portatori di disabilità.

Il garante avrà il ruolo di mediatore istituzionale tra i “soggetti deboli” e l’amministrazione, vigilando sull’applicazione delle leggi e verbalizzando e relazionando direttamente alla massima istituzione politica territoriale.

Il Garante non si sostituisce all’Amministrazione ma svolge funzioni da essa assegnate, collaborando e supportando l’Amministrazione nell’affrontare e risolvere le problematiche sociali, sanitarie e della disabilità.

Dare informazione e consulenza alle persone e alle famiglie per favorire la funzione e fruizione dei servizi e per garantire iniziative di AUTO–AIUTO sollecitando interventi oltre che segnalare disfunzioni, irregolarità, scorrettezze e prassi amministrative anomale, ma anche promuovendo iniziative a carattere informativo

e culturale.

Sensibilizzare presso gli organi d’informazione, a mezzo di stampa, radio, televisione e web.

Stabilire accordi e intese con associazioni di categoria, nonché con organismi No- Profit, Fondazioni “Onlus” ed Aziende.

Questo Figura innovativa fa emergere nuove attenzioni verso valori e relazioni tenute finora in secondo piano.

Assistere un persona non significa solo fornirgli assistenza fisica e materiale per i suoi bisogni di fame, sete, ecc fine a se stessi, ma aiutarla anche ad imparare e affrontare problematiche con la presenza e la vicinanza

dell’istituzione attraverso la Figura Mediatrice quale è quella del “Garante per la disabilità”, coltivando un sempre maggiore senso di sicurezza sociale della persona e di tangibile vicinanza dell’istituzione verso il contesto della disabilità.

Per le motivazioni su relazionate si chiede con la presente che l’Ill.mo candidato Sindaco voglia conferire in caso di vittoria ormai sempre più vicina, apposita delega al nostro Coordinatore Politico Territoriale, Ennio Pietrangeli Candidato al Consiglio Comunale-Lista Storace per Alfio Marchini Sindaco

Cordiali Saluti

Rinnovamento per l’Italia

Il Candidato Ennio Pietrangeli – LISTA STORACE per MARCHINI SINDACO

Il Segretario politico nazionale

Francesco Maurizio Mulino

La Presidente

Paola Graziella Vallelunga

Ennio Pietrangeli su il Giornale d’Italia – Disabili: ci vuole un Garante

Così Ennio Pietrangeli Coordinatore Provinciale Roma &Area Metropolitana di Rinnovamento per l’Italia  e Candidato al Consiglio Comunale della Capitale nella Lista Storace alfio Marchini Candidato Sindaco

La nuova figura promossa da Ennio Pietrangeli, candidato della Lista Storace al Comune di Roma

Ai margini della società, ai margini anche del dibattito elettorale. A rompere questa barriera sulla disabilità è Ennio Pietrangeli, candidato con la Lista Storace per Alfio Marchini sindaco. Che ha una proposta da mettere sul piatto per la prossima amministrazione comunale: l’istituzione della figura del Garante dei diritti per la disabilità. Pietrangeli spiega che tale figura “non è ancora prevista dalla legislazione regionale o comunale, nasce dalla volontà di porre l’attenzione a quanti vivono i problemi derivanti da stati sociali di disagio nella disabilità”. Si tratta qui, di “supportare persone troppe volte sofferenti già per la loro condizione e spesso bistrattate anche da istituzioni che affrontano queste tipologie di problematiche solo da un punto di vista unilaterale, generalizzato e spesso con relazioni interpersonali tra i portatori di disabilità e gli addetti all’erogazione dei servizi”. Fattore quest’ultimo che peggiora già di per sé la situazione “poiché gli addetti risultano spesso non avvezzi per mancanza di formazione e competenza o per cultura personale alla gestione di questa tipologia di rapporti interpersonali, rapporti inappropriati”, formando così “una barriera che ostacola il benessere dei nostri cittadini, privi di una Figura Garante e Mediatrice dei loro Diritti e delle loro esigenze di vita dignitosa”.

L’ufficio del Garante, invece, “ha come obiettivo la concreta solidarietà sociale e intende erogare servizi diretti di Mediazione sociale e di tutela dei diritti civili. Le aree di intervento su cui bisogna agire è l’ascolto del cittadino, l’abbattimento delle barriere sociali, sanitarie ed architettoniche, le discriminazioni, il lavoro e l’inclusione sociale. Il Garante della disabilità è un Garante dei diritti civili, un mediatore tra esigenze dei portatori di disabilità ed uffici pubblici e privati ed un filtro utile ed indispensabile per la pubblica amministrazione, capace di raccogliere le istanze dei cittadini e mediare con gli uffici cercando soluzioni bonarie. Il Garante è anche quella figura politica in grado di esporre le problematiche non risolvibili in prima istanza all’attenzione direttamente del Sindaco quale primo responsabile della salute, della sicurezza pubblica e non solo moralmente di una categoria di cittadini già sofferenti per la loro disabilità”.

Di qui la richiesta di Pietrangeli con lo “scopo di ottenere un miglioramento sostanziale della qualità della vita della “fascia debole” dei cittadini, tesa a rimuovere procedure amministrative in tutti i settori del Pubblico e Privato convenzionato, lente o farraginose”, senza sostituirsi all’amministrazione ma svolgendo “funzioni da essa assegnate” quali “dare informazione e consulenza alle persone e alle famiglie per favorire la funzione e fruizione dei servizi e per garantire iniziative di auto-aiuto, sollecitando interventi oltre che segnalando disfunzioni, irregolarità, scorrettezze e prassi amministrative anomale”. Funzione indispensabile sarà anche quella di sensibilizzare l’opinione pubblica attraverso campagne d’informazione e “stabilire accordi e intese con associazioni di categoria, nonché con organismi No- Profit, Fondazioni “Onlus” ed Aziende. Questa figura innovativa fa emergere nuove attenzioni verso valori e relazioni tenute finora in secondo piano. Assistere un persona non significa solo fornirgli assistenza fisica e materiale per i suoi bisogni di fame, sete, ecc fine a se stessi, ma aiutarla anche ad imparare e affrontare problematiche con la presenza e la vicinanza dell’istituzione attraverso la Figura Mediatrice quale è quella del “Garante per la disabilità”, coltivando un sempre maggiore senso di sicurezza sociale della persona e di tangibile vicinanza dell’istituzione verso il contesto della disabilità”, conclude Pietrangeli, che si fa in tal senso promotore di un’azione propugnata da Rinnovamento per l’Italia, attraverso la presidente Paola Graziella Vallelunga e il segretario nazionale Francesco Maurizio Mulino, e dal Movimento Sociale Popolare. 

http://www.ilgiornaleditalia.org/news/da-roma–dal-lazio/877328/Disabili–ci-vuole-un-Garante.html#.VzxtTX5F1yc.twitter?refresh_ce

http://rinnovamentoperlitalia.it/elezioni-amministrative-2016-2

 

Stop al bollo si abbassano anche i prezzi del noleggio a lungo termine

Viene rispolverata la proposta dell’abolizione del bollo auto. A farlo è lo stesso Matteo Renzi, rispondendo al tweet di un utente che gli chiedeva che cosa ne pensasse di cancellare il tributo legato al possesso del veicolo. Durante la diretta streaming #matteorisponde il premier non ha assolutamente scartato questa eventualità precisando che “già nel 2005 l’Unrae parlava di abolizione del bollo auto e aumento delle accise”. L’idea di fondo è quella per cui chi inquina paga.


Se si cancella il bollo auto aumenterà il prezzo della benzina


La proposta di abolizione del bollo auto piace a chi possiede una macchina ma avrebbe effetti anche sui contratti di noleggio auto. Supponiamo che un’impresa abbia stipulato già contratti di noleggio a lungo termine per la flotta aziendale e che, prima della scadenza, venga confermata l’abolizione del bollo auto. Il canone di noleggio resterebbe invariato o subirebbe un taglio per adeguarsi alla riforma del bollo auto? Secondo le previsioni la strada sarebbe la seconda anche se è difficile quantificare il risparmio.


Sicuramente bisognerebbe anche vedere i casi specifici e valutare le clausole dei contratti ma è innegabile che per le compagnie di noleggio cambierebbero i costi e che quindi il risparmio verrebbe trasmesso anche al cliente. Di norma per quanto riguarda questo genere di costi, i contratti di noleggio prevedono che la società si impegna a “provvedere al pagamento, nei termini di legge previsti, della tassa di proprietà per tutta la durata della locazione indicata nella lettera di offerta” e che per i noleggi a lungo termine “dal momento della consegna e fino alla naturale scadenza, il canone rimarrà invariato, salvo incrementi degli oneri fiscali, dei costi e dei premi assicurativi, delle tasse di proprietà oltre che in conseguenza delle disposizioni di legge vigenti al momento. Sarà cura della tal società comunicare per iscritto ogni eventuale variazione del canone corrente”. Se questo vale per gli incrementi la logica porta a pensare che funzioni allo stesso modo anche per i tagli dei costi.

Demetrio Di Giuseppe candidato in Forza Italia a sostegno del candidato Sindaco Osvaldo Napoli

Demetrio Di Giuseppe rappresentando la Grande Alleanza tra Rinnovamento per l’Italia (RPI) di cui è Coordinatore Provinciale di Torino e Movimento Sociale Popolare (MSP) è candidato in Forza Italia a sostegno del candidato Sindaco Osvaldo Napoli.
La Lista che supporta la Candidatura a Sindaco di Osvaldo Napoli in virtù di un accordo politico con Forza Italia Torino ha tra i candidati oltre a me Demetrio Di Giuseppe Coordinatore Provinciale dell’Organizzazione politica Rinnovamento per l’Italia (RPI), due Candidati del Movimento Sociale Popolare (MSP) nostro alleato, con il quale stiamo affrontando le competizioni elettorali anche a Milano, Roma, Napoli, Cagliari e Caserta.
La mia candidatura al Consiglio Comunale di Torino nasce anche dalla voglia di attivarmi in favore  dei miei concittadini, particolarmente nel sociale dove nel caso di elezione della Lista potrei anche ricoprire il ruolo di Assessore alle Politiche sociali se Osvaldo Napoli mi riterrà adatto all’incarico, diverse sono le problematiche da affrontare nel sociale, che vanno dalle emergenze abitative e lavorative, alle nuove figure che propongo dei Garanti sia dei LEA Livelli essenziali di assistenza che della disabilità, quali Mediatori e Garanti dei rapporti con la P.A. . L’Assessore uscente ha svolto una politica vicina alle esigenze dei clandestini ma lontana da quelle dei Torinesi e dalle reali problematiche che vessano le categorie dei concittadini in difficoltà. Io farò del mio meglio per trovare le soluzioni che chi mi precede nell’ambito delle politiche sociali della Pubblica amministrazione non ha saputo trovare.
La mia professione lavorativa nell’ambito della Sicurezza è di Investigatore Privato, sono un cittadino Torinese come tanti, ho solo deciso di “metterci la faccia”, l’onestà ed in particolare la mia “lealtà” verso tutti coloro che voteranno me, gli alleati del MSP, la Lista Forza Italia e Osvaldo Napoli quale futuro Sindaco di Torino.
Demetrio Di Giuseppe

Mardegan Candidato SIndaco di Milano – RPI e MSP – Con noi Forze per portare ventata di novità.

COMUNALI MILANO 2016:
MARDEGAN – NOI X MILANO

Con noi Forze per portare ventate di novità

“Rinnovamento per l’Italia (RPI) e Movimento Sociale Popolare (MSP) sostengono la nostra Lista “Noi x Milano” – Mardegan Sindaco e condividono la necessità di portare una ventata di novità nella politica Milanese.
Fondamentale nel percorso verso la costruzione di una forte Amministrazione per la nostra città, sarà la presenza in Lista di 9 candidati tra cui la Presidente di Rinnovamento per l’Italia, a cui intendo affidare l’assessorato alle politiche sociali”.
Così in una nota il Candidato Sindaco Nicolò Mardegan della Lista Civica  Noi x Milano.
Francesco Maurizio Mulino Segretario politico nazionale del partito dice: la Presidente Paola Graziella Vallelunga è candidata al Consiglio comunale di Milano è saprà fare sicuramente meglio di quanto non abbia fatto il suo predecessore Majorino che ha gestito l’assessorato alle politiche sociali trasformandolo nell’assessorato per le politiche dei clandestini, persino i servizi per gli adulti in difficoltà sono stati modificati in servizi per gli immigrati.
Paola Graziella Vallelunga ricorda che i Milanesi non possono continuare con l’assenza di politiche per il sociale, stiamo proponendo sul territorio nazionale due nuove figure che personalmente ritengo indispensabili nel sociale, sono due figure di GARANZIA, il Garante dei LEA Livelli Essenziali di Assistenza e l’altra è il Garante per la Disabilità. Anche i servizi sociali necessitano a mio avviso di una ventata di aria nuova come dice Nicolò Mardegan, da assessore cambierò le figure dirigenziali chiedendo a Nicolò di discutere in consiglio comunale la turnazione dei dirigenti del settore e la possibilità di trasferimento delle assistenti sociali da un Municipio all’altro.
Metterò lo stop all’arroganza di certi personaggi che svolgono un servizio asociale per i cittadini in difficoltà. I servizi sociali devono riadeguarsi a gestire le nuove povertà che non sono più quelle di una volta limitate ad alcune fascie, oggi tutti possono aver bisogno delle politiche sociali perché con le politiche del Governo Renzi e di Pisapia su Milano possono far cadere in stato di difficoltà, poi la crisi è iniziata nel 2007/8 ed i Servizi sociali non erano preparati ad affrontare la situazione e non lo sono ancora oggi, anche perché hanno avuto una forte spinta verso le politiche per gli stranieri tralasciando le problematiche dei Milanesi in difficoltà.
Antonio Iuffredo ribadisce che la Grande Alleanza tra Rinnovamento per l’Italia e Movimento Sociale Popolare è la novità che si impone nello scenario politico nazionale nata dalla base e non dai vertici dei partiti in Parlamento.
Ufficio Stampa